Dorothy e la nostra interfaccia

L’interfaccia di HelParkinson è stata interamente studiata e progettata per poter essere controllata dal paziente attraverso semplici gestures. Questo è stato possibile sfruttando le potenzialità della camera di profondità non soltanto per registrare gli esercizi dell’utente, bensì anche per poter governare l’intera esperienza utente all’interno del programma. In questo modo si evita di far utilizzare dispositivi di input come mouse o tastiere a pazienti con difficoltà motorie. Nell’attuale versione dell’interfaccia possiamo distinguere facilmente quattro zone principali. Per prima cosa troviamo una parte centrale bianca suddivisa di volta in volta in quattro rettangoli. Questa è la zona sensibile al movimento della mano del paziente davanti alla camera. È qui che compariranno i pulsanti da selezionare attraverso la gesture della mano che si chiude in un pugno. E’ stata scelta questa gesture fra le tante possibili poiché risultava la più semplice da eseguire per i pazienti ed allo stesso tempo una delle più riconoscibili dalla camera. Nella zona superiore dello schermo troviamo quattro distinti box: da sinistra a destra possiamo individuare le informazioni personali del paziente, una barra che indicherà quanti esercizi previsti dal medico il paziente deve ancora eseguire, un countdown che mostrerà quanto tempo manca all’esecuzione del prossimo esercizio programmato ed infine un indicatore luminoso utile per far comprendere al paziente quando la sua mano è all’interno del campo visivo della camera. Sulla sinistra dello schermo invece possiamo notare una timeline che ricorderà al paziente in ogni momento il percorso da lui intrapreso fra le opzioni del programma. A destra invece è stata predisposta una piccola chat personale che permetterà al medico di inviare messaggi al proprio paziente. In questo modo potranno essere comunicati consigli o avvertimenti sul modo in cui vengono eseguiti determinati esercizi oppure informazioni più tecniche come un cambiamento nella terapia in atto. Al paziente è stata data la possibilità di rispondere tramite una breve registrazione vocale di un minuto.

Che cos’è HelParkinson


Per guidare l’utente passo per passo attraverso l’utilizzo dell’interfaccia è stata prevista una voce guida, quest’ultima spiegherà dettagliatamente ogni tipologia di esercizi che il paziente dovrà eseguire e come interagire col programma. L’opportunità di avere una voce umana che guidasse i pazienti è sembrata fin da subito la scelta migliore possibile rispetto a tanti altri feedback. I pazienti infatti si troveranno davanti un programma che parla con loro come se fosse una loro amica. Da qui l’esigenza e la scelta di caratterizzare questa voce con un vero e proprio nome (Dorothy) e di conseguenza registrare le tracce vocali con un tono informale e rassicurante. Pensando ai pazienti che utilizzano HelParkinson per la prima volta è stato predisposto un semplice tutorial iniziale. Attraverso dei semplici “step” da completare seguendo le istruzioni della voce guida, il programma è in grado di comunicare autonomamente le proprie capacità. Il tutorial resterà sempre a disposizione, in qualsiasi momento, nella main page del programma, questo per venire incontro ai pazienti più anziani che possono avere qualche difficoltà di memoria. Inoltre ogni tipologia di informazione pronunciata vocalmente dal programma comparirà anche sotto forma di testo, questo per facilitare l’utilizzo del programma ai pazienti con eventuali problemi di udito.